Decreto beni strumentali - c.d. "Sabatini Ter"

L’agevolazione per l’acquisto di nuovi impianti, macchinari ed attrezzature.


Beni Strumentali – Sabatini “Ter” è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per tutte le PMI che vogliono acquistare, attraverso finanziamenti e leasing, nuovi impianti, macchinari ed attrezzature.

 

DESTINATARI

Micro, Piccole e Medie imprese, comprese quelle agricole, del settore della pesca e acquacoltura  e trasporto.

N.B. Il requisito dimensionale deve essere soddisfatto alla data di presentazione della domanda di agevolazione (oltre ai parametri dimensionali della singola impresa, si considerano anche i rapporti con altre imprese, in termini di autonomia, associazione e collegamento).

Devono avere sede operativa in Italia.

Devono essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali o non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà

Settori esclusi:

  1. attività finanziarie e assicurative (sezione K della class. ATECO 2007);
  2. attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 2, del Regolamento (UE) n. 651/2014.

FINALITA’

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Il finanziamento deve avere le seguenti caratteristiche:

  • essere deliberato a copertura del 100% degli investimenti da realizzare tramite leasing e finanziamenti anche in pool;
  • avere durata massima di 5 anni decorrenti:
    • Per il finanziamento: dalla data di stipula;
    • Per il leasing: dalla data di consegna del bene
  • un valore non inferiore a 20.000,00€ e non superiore a 2.000.000,00€ per ciascuna impresa beneficiaria;
  • essere erogato in un’unica soluzione (NO SAL):
    • Per il finanziamento: entro 30 giorni dalla stipula.
    • Per il leasing: il fornitore deve essere pagato entro 30 gg dalla data di consegna del bene.
  • il leasing deve prevedere l’obbligo di riscatto (appendice contrattuale ad hoc)

SPESE AMMISSIBILI

Macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali NUOVI di fabbrica destinati ad uso produttivo (compresi i targati strumentali all’attività dell’impresa). Nel settore dei trasporti l’acquisto di un automezzo, a fronte della dismissione di un altro, è da considerare agevolabile SOLO SE il nuovo automezzo presenta una diversificazione dell’allestimento, oppure caratteristiche tecniche migliorative tali da determinare un aumento della capacità di carico o una diversificazione delle merci da trasportare.

L’investimento, e i relativi beni oggetto di agevolazione devono far riferimento a un’unica unità produttiva.

N.B.: qualora l’impresa voglia acquisire beni riferiti a più sedi operative deve presentare, per ciascuna di esse, una distinta domanda di accesso alle agevolazioni.

Gli investimenti devono essere destinati a:

  • Creazione di un nuovo stabilimento;
  • Ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • Diversificazione della produzione;
  • Trasformazione radicale del processo produttivo;
  • Acquisizione di attivi per uno stabilimento chiuso o a rischio di chiusura.

Non sono agevolabili:

  • singoli beni di importo inferiore a 516,46 euro, al netto dell’IVA;
  • “terreni e fabbricati”, incluse le opere murarie, e immobilizzazioni in corso e acconti;
  • beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti;
  • macchinari, impianti e attrezzature usati;
  • spese di funzionamento;
  • imposte e tasse (NO IVA ad esempio);
  • spese per scorte;
  • i costi relativi al contratto di finanziamento.

REQUISITI DEI BENI AGEVOLABILI

  • Nuovi;
  • Ad uso produttivo;
  • Funzionalmente autonomo;
  • nell’attivo S.PATRIMONIALE, alle voci:
  • II.2 (Impianti e macchinari),
  • II.3 (Attrez. industriali e commerciali)
  • II.4 (Altri beni) dell’art.2424 c.c.
  • No usato o rigenerato;
  • No mera sostituzione /permute;
  • No compensazione;
  • No consegna in conto visione.

MISURA E NATURA DEL CONTRIBUTO

Il contributo in c/impianti concedibile è pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75% su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali e della durata di cinque anni, di importo corrispondente al finanziamento. Il contributo è indipendente dalla durata del finanziamento che non può comunque essere di durata superiore.

Viene erogato in quote annuali posticipate direttamente all’impresa.

E’ un aiuto di Stato, cumulabile con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese (incluse quelle in “de minimis”), compresa la garanzia del Fondo di Garanzia PMI L.662/96, a condizione che tale cumulo non comporti il superamento delle intensità massime di aiuto previste.

PROCEDURA

L’impresa può compilare e scaricare il modulo elettronico di domanda dal sito internet del MISE www.mise.gov.it:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuova-sabatini/presentazione-domande

Apertura del Bando:

Aperto dal 2 maggio fino al 31 dicembre 2016 (risorse al momento pari a 300 mln €). Dal 2 maggio alle ore 9.00 (NON PRIMA PENA L’INVALIDITA’) le PMI possono inviare alle Banche, tramite PEC, la domanda di agevolazione.

ATTENZIONE: l’impresa NON può presentare la domanda di agevolazione sugli stessi beni a due o più Banche. Il modello di domanda compilato ESCLUSIVAMENTE con la release 3.0 deve risultare «chiuso» quindi con i dati verificati dal sistema ministeriale.

 


In breve


  • Finanziamento a medio termine anche sotto forma di leasing
  • Contributo pari al tasso fisso del 2,75% annuo sul piano di ammortamento
  •  Strumento di finanziamento flessibile

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