Oggetto investimenti
Gli interventi finanziabili sono rivolti all’acquisto di macchine, utensili o di produzione, nuove di fabbrica di costo complessivo superiore ad Euro 1.000,00.
Le macchine, oltre ad essere di nuova fabbricazione, devono essere anche funzionalmente collegate all’attività economica svolta dal soggetto beneficiario ed inserite nella struttura logistica dell’unità produttiva situata nel territorio regionale.
Soggetti Finanziabili
Sono finanziabili le micro, piccole e medie imprese iscritte al registro delle imprese, aventi i parametri dimensionali stabiliti con DPReg. 0463/Pres. del 29/12/2005, con riferimento alle unità produttive ubicate nel territorio del Friuli Venezia Giulia.
Importo
Il finanziamento è concesso a favore delle imprese beneficiarie fino al 100% dell’investimento e comunque nel limite di euro 360.000,00 per le imprese industriali e di euro 90.000,00 per le imprese artigiane.
Possono essere accolte le operazioni riferite ad una stessa unità produttiva o operativa fino a concorrenza del limite di complessivi Euro 5.000.000,00 di finanziamento, in relazione a contratti stipulati dal 1° gennaio al 31 dicembre dello stesso anno.
Garanzie
Le garanzie possono essere richieste dalla Banca Mediocredito F.V.G. nelle usuali forme (es. fideiussione, ipoteca, privilegio, pegno, polizza assicurativa).
Durata
Fino a 7 anni, di cui al massimo 2 di preammortamento.
Tasso
Il tasso di interesse applicato sui finanziamenti può essere fisso o variabile.
Agevolazione
L’intervento è concesso nella forma del contributo agli interessi ed è finalizzato alla sovvenzione del costo di acquisizione della macchina.
Il tasso di contribuzione è pari al 70% del tasso di riferimento vigente alla data di arrivo della richiesta di intervento a MCC S.p.A..
Decorrenza agevolazione
Il contributo agli interessi decorre dalla data di erogazione dell’importo finanziato.
Le fatture per l’acquisto dei macchinari non devono essere anteriori alla data di stipula del contratto di acquisto e comunque non antecedenti alla domanda di agevolazione.
Cumulo
L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni contributive o finanziarie dirette sullo stesso investimento previste da altre leggi nazionali, regionali o provinciali, entro le intensità massime consentite dalle vigenti norme dell’Unione Europea.
Modalità di intervento
Il contributo è calcolato su un finanziamento standard di importo pari alla copertura finanziaria del costo di acquisizione della macchina, con durata fissa di 5 anni e rate semestrali a quota capitale costante, applicando il tasso di contribuzione effettivo semestrale posticipato al debito residuo, in corrispondenza di ciascuna scadenza del piano, con modalità 360/360.
Richiesta di intervento
L’agevolazione è concessa dal Mediocredito Centrale SpA (MCC); la richiesta di ammissione all’agevolazione, sottoscritta dalla Banca Mediocredito F.V.G., può essere presentata a MCC S.p.A. anche senza preventiva delibera di affidamento.
Erogazione del contributo
L’agevolazione è erogata all’impresa beneficiaria, per il tramite del BANCA MEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA S.p.A., che ha concesso il finanziamento, in unica soluzione in via anticipata, previa attualizzazione dei contributi spettanti.
L’agevolazione concessa decade nel caso in cui la richiesta di erogazione non pervenga a MCC S.p.A. nei 12 mesi successivi alla data di accoglimento, salvo proroga del termine di utilizzo.
Revoca dell’agevolazione
Il contributo agli interessi può essere revocato parzialmente o totalmente.
Si ha revoca parziale dell’agevolazione nel caso di:
a) risoluzione, estinzione anticipata o decadenza dal beneficio del termine nel contratto di finanziamento o di sconto; risoluzione del contratto di compravendita o di locazione finanziaria;
b) inadempimento dell’impresa beneficiaria nel rimborso del finanziamento;
c) cessazione dell’attività dell’impresa beneficiaria nei 5 anni successivi alla data di concessione del contributo;
d) perdita di possesso o distruzione dei beni agevolati per qualsiasi evento non dipendente dalla volontà dell’impresa beneficiaria;
e) assoggettamento dell’impresa beneficiaria a procedure concorsuali.
Si ha revoca totale dell’agevolazione nel caso di:
a) mancata destinazione del finanziamento agli scopi previsti dalla legge e riportati nella presente scheda;
b) perdita dei requisiti di ammissibilità all’agevolazione da parte dell’impresa beneficiaria;
c) contributi concessi sulla base di notizie, dichiarazioni, documenti e/o dati falsi, inesatti o reticenti;
d) alienazione, cessione, distrazione, delocalizzazione in altra Regione dei beni oggetto dell’agevolazione nei 5 anni successivi alla data di concessione del contributo ovvero prima che abbia termine quanto previsto da progetto ammesso all’intervento; nel caso in cui i beni siano ceduti nell’ambito di operazioni di cessione d’azienda o di ramo d’azienda il contributo è revocato se l’impresa beneficiaria non ha cessato l’attività per l’esercizio della quale sia stato acquisito il bene agevolato e se l’impresa cessionaria non sia in possesso dei previsti requisiti di ammissibilità;
e) inadempimento dell’obbligo, di cui art. 36 della legge 20 maggio 1970, n. 300, di applicare nei confronti dei lavoratori condizioni non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro delle categorie e delle zone, salvo specifici casi previsti da leggi, e di applicare la normativa per la salvaguardia della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
f) mancata conservazione od esibizione, da parte dell’impresa beneficiaria, della documentazione riguardante i beni agevolati; impedimento o impossibilità, da parte dei soggetti autorizzati al controllo, ad effettuare visite ispettive in loco presso l’impresa beneficiaria per atti e fatti imputabili alla stessa.
Iter procedurale
1. Il venditore e l’acquirente del macchinario si accordano sul prezzo della macchina e sulle modalità di pagamento.
2. L’acquirente presenta alla Banca Mediocredito F.V.G. la domanda di finanziamento redatta sugli appositi moduli, corredata della documentazione tecnico-amministrativa.
3. Banca Mediocredito del F.V.G.S.p.A. effettua l’istruttoria della domanda di fido.
4. Banca Mediocredito del F.V.G.S.p.A. delibera l’affidamento.
5. Banca Mediocredito del F.V.G.S.p.A. e acquirente stipulano il contratto di finanziamento e perfezionano l’acquisizione di eventuali garanzie.
6. Banca Mediocredito del F.V.G.S.p.A. invia al Mediocredito Centrale (MCC) la richiesta di ammissione all’agevolazione.
7. Il Comitato agevolazioni di MCC delibera la concessione dell’agevolazione.
8. Il venditore e l’acquirente perfezionano il contratto di acquisto dei macchinari oggetto del finanziamento agevolato.
9. L’acquirente presenta la fattura di acquisto a Banca Mediocredito del F.V.G.S.p.A..
10.Banca Mediocredito del F.V.G.S.p.A. eroga il finanziamento all’acquirente.
11.Banca Mediocredito del F.V.G.S.p.A. inoltra a MCC la richiesta di erogazione del contributo.
12.MCC SpA eroga a Banca Mediocredito F.V.G. il contributo, in forma attualizzata, che viene accreditato tempestivamente all’acquirente.
Le informazioni contenute nel presente documento non sono esaustive di tutti gli aspetti normativi applicabili alle operazioni come previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti .
Aggiornamento: ottobre 2009
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